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29
Ott

Amal Alamuddin: icona di diritti umani, di bellezza e di glamour.

Amal Alamuddin è nata 36 anni fa a Beirut in Libano ma è cresciuta a Londra con la madre giornalista e il padre uomo d’affari e parla perfettamente tre lingue: inglese, arabo e francese.
Ha studiato Giurisprudenza a Oxford e si è specializzata alla School of Law della New York University in Diritto internazionale, Diritto penale e Diritti umani. Famosa per avere difeso diversi personaggi assai noti, come Julian Assange e Yulia Timoshenko, ma anche Abdullah al-Senussi, alto funzionario della Libia di Gheddafi. È stata consigliere di Kofi Hannan nella sua missione di inviato speciale delle Nazioni Unite in Siria. Sempre per l’ONU è stata consigliere della commissione sull’assassinio del premier libanese Rafik Hariri.
E’ stata inserita al quarto posto nella classifica delle londinesi più influenti, superando addirittura la diva Victoria Beckham, e lo scorso anno un blog su Tumblr l’ha eletta «avvocato più sexy di Londra» con la seguente motivazione: «Rappresenta il modello ideale, apparentemente non raggiungibile, di femminilità contemporanea: è di una bellezza mozzafiato e ha un incredibile successo».
I suoi amici sottolineano, invece, il suo fantastico senso dell’umorismo e sua sorella parla di quanto sia affettuosa nei confronti dei suoi figli e di quante coccole faccia ai nipoti. Ma la donna che fatto capitolare lo scapolo più incallito e anti-matrimonio di Hollywood, George Clooney, è davvero la donna perfetta? Oltre ad essere determinata e d’intelletto dolce, Amal è la nuova regina e maestra di stile.

 

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Elegante, sexy o casual chic: anche questo è Amal Alamuddin. Il suo stile risulta estremamente versatile, senza mai perdere in classe, nonostante passi con facilità dal look formale bon ton a un ensemble bohémien.
I suoi outfit si contraddistinguono per una cura quasi maniacale per il dettaglio: scarpe e borse accuratamente scelte in base all’ outfit ed una particolare attenzione anche nella scelta dei calzini, specie se in bella vista. Per non parlare degli accessori che indossa sempre con eleganza, la bella avvocatessa non risulta mai fuori posto, e spesso stupisce per gli abbinamenti talvolta insoliti. E come non citare la collana sbarazzina, ma intellettuale, con il pendente che raffigura il volto della pittrice messicana Frida Kahlo, che dice già tutto? Amal Alamuddin è riuscita infatti a indossare una collana di Frida Kahlo con molta nonchalance. La vediamo in abiti bon ton, in giusto equilibrio tra sobrietà ed estro, e predilige le nuances accese. La scelta degli outfit da ufficio sono lontani da quelli che nella concezione generale si limitano a seguire la gamma di sfumature del grigio. Ha saputo reinventare il look da intellettuale in carriera, con abitini eleganti ma seducenti e dai colori squillanti. Eppure anche i suoi look più stravaganti non sono mai fuori posto. C’è sempre un dettaglio che tiene insieme il tutto, che la fa sembrare chic senza sforzo.
Durante il tempo libero, invece, la scelta ricade su completi meno formali e più rilassati, costituiti da jeans strappati, cardigan confortevoli, stringate modello Oxford dai colori decisamente stravaganti, ma anche da pantaloni floreali e dettagli in pizzo.
A Malibu, alla festa di fidanzamento, ha osato ancora di più. Sfidando le dive hollywoodiane si è presentata con un paio di short cortissimi (gambe da invidiare), t-shirt verde fluo con teschio di cristalli e giacca da uomo blu. Una combinazione di stili che in poche sarebbero riuscite a portare con tale eleganza.
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La sera, la regina del foro, si trasforma in pin up sexy. Il cappottino rosa Balenciaga ha fatto furore. Così come un abito rosso che aveva indossato per le prime uscite con Clooney e che aveva accompagnato a seducenti stivaletti stringati Chanel alla caviglia, aperti sul davanti. E per cenare sul lago di Como, insieme ai futuri suoceri Nick e Nina Clooney, la trentaseienne ha scelto una tuta di seta molto scollata, senza maniche, con i pantaloni ampi che scendevano fino a coprire le zeppe da 12 centimetri.

 

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E attenzione alle borse. Di sera piccole clutch elegant, mentre di giorno non mancano le borse firmate Balenciaga o Stella McCartney, mai troppo grandi, adagiate sul polso e quasi sempre in tinta con le scarpe.

C’è insomma chi predice già un Amal effect, con il tutto esaurito di quello che indosserà d’ora in poi. E intanto fioriscono blog e siti dedicati esclusivamente ai suoi look.