Sede di Napoli - Via Duomo,109
Sede di Casoria - Via G.Marconi, 36
info@sirioaja.it
Numero verde 081450434

08
Set

Ice Bucket Challenge: la sfida dei vip contro la SLA

Chi di voi non ha mai giocato a prendersi a secchiate d’acqua durante il giorno di ferragosto?

Quest’anno l’ice bucket challenge (che significa letteralmente battaglia del secchio ghiacciato) è diventato virale sul web e sui social networks con il tag #icebucketchallenge. Ma da chi è partito? E perché?

Tutto è cominciato da Pete Frates, un atleta americano di 29 anni malato di SLA, che ha fatto partire questo “gioco” per sensibilizzare le persone verso questa malattia. Con il gesto simbolico della secchiata, l’autore effettua una donazione per la ricerca e nomina altre tre persone che facciano lo stesso. I nominati hanno 24 ore di tempo per accettare la sfida e pubblicare su internet il video della loro secchiata contro la SLA.

ice bucket challenge

La SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) è una malattia degenerativa del sistema nervoso che colpisce i neuroni coinvolti nel movimento del corpo. Man mano che la malattia progredisce, si perdono diverse funzioni come la capacità di deglutire , di articolare le parole, di muovere i muscoli… Lo stadio ultimo della malattia è, infine, la paralisi. Al momento ancora non si conoscono le cause che portano alla SLA e i fondi destinati alla ricerca serviranno anche a questo scopo.

Dopo la prima secchiata, i più grandi magnati americani tra cui Bill Gates (l’inventore di Microsoft) e Mark Zuckemberg (il creatore di Facebook) hanno accettato la sfida, ma anche personaggi famosi come Lady Gaga, Shakira, Kate Moss e il premier italiano Matteo Renzi.

In Italia, i fondi sono donati all’Aisla, la più grande associazione nazionale impegnata nella lotta contro la SLA.

Numerose critiche sono piovute nei confronti di quest’iniziativa che vede molto protagonismo ma, pare, poco impegno nel donare effettivamente dei fondi all’associazione. Molti si lamentano che la moda della secchiata sia solo un modo per ricevere consensi dai media e “like” sui social networks. Quando i vip mostrano i loro assegni, ci si lamenta che la somma versata non sia all’altezza dei loro cachet. Si pensi ad esempio a Luciana Litizzetto che pare abbia donato soltanto 100€ alla causa e, per questo, è stata accusata di taccagneria.

Ad ogni modo, la nuova moda dell’ice bucket challenge è riuscita a sensibilizzare le persone verso una malattia praticamente dimenticata e sconosciuta ai più, dando uno stimolo (seppur mosso dall’esibizionismo) ai vip per fare un po’ di beneficenza.