idratare
27
Lug

Idratare la pelle abbronzata: l’importanza del doposole

Mare, che passione! La maggior parte delle persone aspetta l’estate per potersi godere intere giornate al sole e rilassarsi sotto all’ombrellone o in acqua. Ma il passatempo preferito dalle donne è senz’altro quello di stendersi al sole per tornare a casa con una pelle abbronzata e dal look più sano. Dopo una giornata di mare, però, è importante ricordare che la pelle necessita di una profonda idratazione. I raggi del sole infatti “stressano” la nostra cute, che al ritorno a casa tira e ci dà la sensazione di secchezza e arrossamento. Il rimedio perfetto per idratare la nostra pelle è applicare del doposole ogni volta che ci esponiamo alla tintarella.

Idratare la pelle abbronzata: mai senza doposole

Ma perché è così importante idratare la pelle esposta al sole per diverse ore? Perché i raggi UV privano di idratazione la cute, che ha quindi bisogno di una rigenerazione del corretto ciclo vitale epidermico. Idratare la pelle dopo una scorpacciata di sole serve inoltre a rinforzare il film idrolipidico cutaneo e a non compromettere la funzione barriera che svolge la pelle, ovvero proteggerci dall’ambiente esterno.

E’ credenza comune che basti stendere della semplice crema idratante sul corpo per nutrire la pelle arrossata. Si tratta di una convinzione sbagliata. Se è infatti vero che una qualsiasi crema può aiutarci ad idratare la cute, tuttavia a livello cellulare non riesce a fare molto.
Per arrivare alla rigenerazione cutanea, soprattutto durante la notte, l’unico prodotto da applicare è, appunto, il doposole.
I prodotti post esposizione mettono insieme più azioni, indispensabili per la bellezza del nostro corpo. Innanzitutto quella idratante, poi quella lenitiva e infine quella rinfrescante.

 

Gli effetti negativi della disidratazione cutanea

L’effetto negativo peggiore è quello di cui non ci accorgiamo giorno dopo giorno, ma che si manifesta con il trascorrere degli anni. Stiamo cioè parlando dell’invecchiamento cutaneo precoce. Oltre che l’indebolimento dello strato protettivo della nostra pelle.